Il Blog dell'Hotel Sasso

mensile di informazioni e news turistiche e del territorio
Contattaci per un tour ad hoc per te !
È arrivata la stagione delle scampagnate e dei giri in bicicletta.
Il tempo, sempre alleato nella nostra regione, ci permette di stare all’aria aperta, godendo di paesaggi e di un clima decisamente mite.

Ho molti amici patiti della mountain bike e il loro motto è: “dove finisce la strada comincia il divertimento”.

Questo sport, diventato anche una specialità olimpica compresa nel ciclismo, è stato concepito per pedalare su percorsi fuoristrada e per affrontare pendenze particolarmente ripide.
Iniziato soltanto negli anni settanta, oggi è diventata una vera e propria tendenza dei ciclisti di maggior successo.

Questo tipo di bicicletta, divertente su qualsiasi terreno, è una compagna affidabile sia per la città che per giri all’insegna dell’azione.

Ovviamente bisogna dividere in due categorie le persone che si dilettano a fare i giri con la mountain bike: principianti e professionisti.
Ma il percorso che vorrei proporvi oggi può essere adatto ad ogni tipo persona affascinata dalle due ruote.
Sto parlando de “il salto nel blu”.
Il Salto nel blu è un trampolino di lancio che si trova nel percorso delle antenne.
Diventato famoso in tutta Europa, soprattutto tra gli appassionati di mountain bike, rientra tra le attrazioni da vedere assolutamente nel territorio del Golfo Dianese.

Partendo da Andora e attraversando sentieri e stradine sterrate si arriva a Conna, per poi salire in cresta dove si scollina.

In alternativa potete partire direttamente dalla parte alta dell’affascinante Cervo.

Una volta raggiunte le antenne di Capo Mimosa ci si immette finalmente nel Salto nel Blu.

Quindi… tutto d’un fiato si attraversa il Parco del Ciapà, l’abitato di Cervo per poi immettersi sulla via Aurelia.

Il percorso, lungo circa quattro chilometri, passa su diversi tratti sterrati, alcuni molto impegnativi e con un susseguirsi di salti in successione, con un “ripidone” denominato l’onda.

Ma non scoraggiatevi, per chi è alle prime armi esiste anche la “Chicken Line”, il sentiero alternativo, più semplice da percorrere.
Ogni tanto soffermatevi a guardare il panorama mozzafiato, sentieri in mezzo alla natura con scorci da cartolina. I meravigliosi Golfi di Andora e di Diano Marina cattureranno la vostra attenzione, facendovi riprendere fiato dalle difficoltà appena superate.
Mi raccomando, questo percorso, dedicato alle biciclette, non è consigliabile percorrerlo a piedi, veder sfrecciare le due ruote con sopra ciclisti stracarichi di adrenalina sarebbe sicuramente interessante, ma estremamente pericoloso.